La Tecnica del Mirroring Cancellare ma salvare le immagini

La prima conseguenza di un buon rapporto è la ricettività e l’apertura mentale che si viene a creare. E’ l’abbattimento della diffidenza che ti permette di presentare il tuo punto di vista senza filtri comunicativi.

Potresti trovarti in una situazione delicata, dove le brutte condizioni meteo o la pressione del noleggiatore condizionano l’atmosfera; oppure potresti semplicemente trovarti di fronte al carattere chiuso di un Comandante, che non lo porta ad aprirsi completamente con una persona che conosce appena. In questo caso puoi decidere di forzare la situazione cercando di raggiungere un buon rapporto usando la tecnica del “mirroring o rispecchiamento”.

Si tratta di un comportamento usato naturalmente e inconsciamente nelle coppie affiatate, che le porta ad avere la stessa gestualità, la stessa postura e, talvolta, sincronia anche nel respiro.

Applicando la tecnica del mirroring vieni visto dall’interlocutore, inconsciamente, come somigliante, affine, famigliare. È per questo che rispecchiare atteggiamenti quali accavallare le gambe, intrecciare le dita, incrociare le braccia, ricalcare il tono della voce e la frequenza respiratoria, portano ad abbattere i muri che ostacolano la comunicazione.

Bada bene che rispecchiare non significa “imitare”, ma entrare in sintonia. Significa allineare gli stati d’animo, entrare completamente nella parte cercando di provare quello che prova l’altro per capire il suo punto di vista. E devi farlo aiutandoti anche con la gestualità per arrivare a una buona intesa. Una volta abbattute le barriere dirigerai la comunicazione aiutando l’altra persona ad apprezzare il tuo punto vista.